venerdì 13 novembre 2009

Apre a Potenza la nuova project room di Elisa Laraia



New project room
di Elisa Laraia

opening
venerdì 20 novembre 2009
h.18:00

Orfeo Hotel contemporary art project nasce nel 2004 a Bologna come Project Room, opera d’arte in progress di Elisa Laraia. Dopo un’intensa attività espositiva, nel 2007 si trasforma in studio virtuale, www.orfeohotel.com, all’interno del quale si progettano opere per istituzioni pubbliche e privati, con un’attenzione particolare per progetti di public art, installazioni site specific e performance teatrali. Orfeo Hotel è parte di Art Factory Basilicata.A Potenza la project room riapre per diventare uno spazio nuovo nella città, all’interno del quale viaggiare nel mondo dell’arte contemporanea, esplorandola attraverso momenti di aggregazione, come gli Arthe, piacevoli discussioni accompagnate dal the, tese a soddisfare curiosità e creare input per orientarsi nei grandi eventi dell’arte contemporanea nazionali ed internazionali, per conoscerne i protagonisti e discutere con loro, per frequentare corsi, approfondire le proprie conoscenze, intraprendere percorsi creativi, visivi e letterari, un luogo dove confrontarsi sull’arte come investimento culturale e di mercato, per avviarsi con competenza al collezionismo.

Percorsi dinamici nell' Arte Contemporanea

Viaggiare nell'arte
ArTHE
Laboratori
Progettazione opere ad hoc
Corsi di approfondimento
Incontri con Artisti

contact
www.orfeohotel.com
elisalaraia@orfeohotel.com
+393389599361

address
Contrada Bucaletto 14
Potenza

Il cloroplastono di Alessandra Montanari in ChiamalAlchimia





Nell’ambito del corso di Letteratura Teatrale Italiana nelle aule della Facoltà di Lettere e Filosofia di Bologna la prima di

ChiamalAlchimia

Ideato e condotto da Paola D.Giovanelli
Laura Grosso, attrice
Francesca Virgili al cloroplastofono (*)
Fabio Battistelli al clarinetto
Noemi Billi, regia
Alessandra Montanari, artista

Musiche originali di Francesca Virgili
(*) Il cloroplastono opera di Alessandra Montanari

L'antica pratica dell'alchimia e della magia, il millenario sapere cresciuto sulla filosofia naturale hanno dato vita a un immaginario collettivo che ha costituito per secoli il tessuto connettivo della vita umana in armonica simbiosi con l'intero cosmo. Il ritmo segreto della vita, ricercato nelle erbe, nelle piante, nei minerali, nei metalli si rifletteva nei fantasmi della mente che a sua volta metteva alla prova la tenuta dei sogni e delle passioni: manipolare pozioni, ideare afrodisiaci e veleni o trasformare le pietre in amuleti erano altrettanti modi per sperimentare le potenzialità nascoste di un mondo pensato come organismo in ogni sua parte vivo.
Da allora la coscienza dell'uomo occidentale convive con un immaginario assai più mortificato, ma l'arte, la letteratura, il teatro, la musica non hanno mai smesso di misurarsi col tempo di quel respiro.

“Packaging's Life” di Silvio Giordano al Premio Celeste 2009



Scelti i nomi dei sessantacinque artisti che parteciperanno alle votazioni per i 20mila euro in palio per il Premio Celeste 2009, le cui opere saranno esposte alla Fabbrica Borroni dal 23 al 28 novembre (Bollate/Milano) e votate dagli artisti finalisti stessi il 27 novembre, giorno della premiazione.Il comitato scientifico, composto da Chiara Canali, Julia Draganovic, Gianluca Marziani, Paola Nicita, Cristiana Perrella e Ivan Quaroni, ha selezionato le opere finaliste.